In questi tempo che sono duri troviamo ancora persone che fanno dei grandi sacrifici per portare sollievo alla sofferenza dei poveri che andavono a 30 km per le cure mediche elementarie. Alcune persone portate sulla barella non potevano agiungere le strutture sanitarie, ma morivano in via verso i centri. Ora una speranza nasce a Nyabangere perché fra poco il Centro Medicale San Donato avrà una struttura adequata per i migliori servizi. Ringraziamo di cuore per il grande contributo di Fratello Mio ONLUS di Milano ed Ospedaletto, e quello dei Frati Francescani di Canada, quello di Paola Maresia, quello delle Suore d’Ivrea, quello di Giovanna Parato, quello di Anna e Palma Semeraro e quello di Antonietta Vitti. Tutta la popolazione di Nyabangere vi salutano con riconoscenza. Il vostro contributo sarà sempre utile per noi.

A presto sarà pronto il Centro Sanitario San Donato a Nyabangere
Si votre contribution nous arrive à temps, nous pouvons mettre ce Centre de Santé au point dans deux mois pour un meilleur service à la population. Les travailleurs sont très engangés mais les moyens nous manquent. L’Association Fratello Mio ONLUS de Milan ed Ospedaletto L. a apporté sa grande contribution. Les Soeurs d’Ivrea ont contribué. Paola Maresia de mème. Nous attendons votre contribution.
Contacts:
pierremat.ofm@gmail.com
crispinbalolage@yahoo.fr
prasadeasbl@yahoo.fr
preghiera e lavoro a Nyabangere
INIZIO DEI LAVORI AL CENTRO SANITARIO SAN DONATO DI NYABANGERE
La benedizione della prima pietra da Padre Balolage Crispin e l’elevazione dei muri del « Centre de Santé St Donat de Nyabangere » a suscitato molto entusiasmo nella popolazione di Nyabangere. Fra poco non devranno più percorrere diecine di chilometri per le cure mediche elementarie. Grazie alla generosità dell’ASSOCIAZIONE FRATELLO MIO ONLUS di Milano ed Ospedaletto che ha finanziato un grande parte, più del 2/3, i lavori hanno effetivamente iniziato. GRAZIE PER LA VOSTRA GENEROSITA.
Nyabangere en développement
Ci avviciniamo dalla quarta cisterna
La seconda adduzione d’acqua realizzata da Fratello Mio ONLUS in Congo a Nyabangere
Una volta realizzato il progetto dell’acquedotto a Kimbulu, lo sguardo si allarga anche sulle realtà vicine. Cosi Padre Pierre Matabaro Chubaka, ofm ci segnala due situazioni delicate osia, il villaggio IKUNGU e NYABANGERE e i dintorni che comprendono una decina di villaggi. « E’ presente una situazione di miseria, insicurezza alimentare e malattie d’origine idrica » scrive Padre Pierre nella relazione sul progetto all’Associazione Fratello Mio Onlus. Le maggiori cause di questa situazione sono frutto delle diverse guerre che come conseguenze hanno segnato l’abbandono dei campi e il saccheggio delle bestie di allevamento. La realtà di questi posti va dal saccheggio della popolazione da parte di bande armati, alla paralizzazione di qualsiesi attività agro-pastorale, risorsa principale e vitale di queste persone. Ciò ha fatto si che si registrino tanti casi di malnutrizione tra bambini, donne incinte ed anziani. A questo quadro si aggiunge un’altra difficoltà, la mancanza dell’acqua potabile. Si consuma acqua inquinata dai vari ruscelli esistenti come: Ntaba, Kagogo, Kashalalo, non curati.
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KIMBULU: Prima adduzione d’acqua realizzata da Fratello Mio ONLUS di Milano ed Ospedaletto in Congo
Kimbulu è un villaggio in espansione che conta circa 5000 abitanti; ha un’economia essenzialmente agricola, basata sulla produzione di patate e legumi. I Padri Francescani a Kimbulu hanno una vecchia missione risalente al 1925.
Il progetto prevede la realizzazione di un acquedotto che porti acqua dai monti vicini fino al villaggio. Inizialmente servirà alla Parrocchia Saint Joseph dei Padri Francescani per poi estendersi all’intero villaggio, mediante la creazione di fontanelle pubbliche.La prima parte del progetto è stata interamente finanziata dal Caseificio Ferrari Giovanni di Ossago Lodigiano (LO).
2 Aprile 2006: Padre Pierre Matabaro comunica che![]()
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i lavori per la realizzazione dell’acquedotto sono incominciati.
« Giovedì dopo la Pasqua, il 12.04.2007, l’ACQUA E’ ARIVATA al villaggio e alla Parrocchia Kimbulu. Tutto il villaggio Kimbulu ha più o meno 5650 abitanti. » Il frammento citato fa parte della lettera dell’29.04.2007 di Fra Ilija Barišic, Ofm. Fraternité Franciscaine Kimbulu, BUTEMBO-R.D. Congo al Dott. Arch. DONATO COLOMBINI -Presidente dell’associazione FRATELLO MIO, nella qualle informa l’adduzione dell’acqua e la fine dei lavori a K i m b u l u.
Supplemento alle fotografie della visita dei delegati di Fratello Mio a Nyabangere
I recenti lavori in corso 2014 nell’ottavo villaggio
La sorgente Mulama nel villaggio di NAKARHWA contribuisce ad aummentare l’elemento indispensabile all’amelioramento delle condizioni di vita a Nyabangere, cioè l’acqua. L’acqua è vità. Coscienti della crescita della popolazione, abbiamo aganciato i lavori dell’adduzione con una terza sorgente, dopo le due precdenti: Mirhego e Kamilunda. Presentiamo qui le immagini dei lavori in corsa.










































































































































